La via Chiantigiana, nell’appunto zona del Chianti Classico, è una delle strade più seducenti che si percorrono. Si snoda attraverso dolci colline, borghi, castelli, e grandi casali produttrici del famoso vino doc. nelle campagne del chianti classico, vigne e uliveti convivono creando giochi di sfumature verdi.
La via chiantigiana (oggi statale 222), che porta da Firenze a Siena, ha un carattere più rurale della via Cassia. Attraversa il chianti classico meno turistico, fatto di natura incontaminata e dolci paesaggi, dove si incontrano autenticità e storia. Conduce in un mondo di antiche abbazie, ville e semplici case contadine, di borghi adagiati su colli punteggiati da vigneti, enoteche, fattorie. E di importanti aziende vinicole dove degustare e acquistare il vino Docg più famoso del mondo, che vive grazie alle centinaia di produttori. Ha la sua punta più rinomata nei tanti castelli che dominano i colli: Volpaia, Spaltenna, Monsanto, Paneretta. Per chi parte da Firenze, la prima tappa da fare è sicuramente Greve in Chianti, la capitale economica del comprensorio del Chianti, santuario del gusto e piccola miniera di piaceri testimoniata dalla presenza del Gallo Nero, simbolo del Consorzio Chianti Classico. Lasciando Greve andiamo in direzione Radda in Chianti, soffermandosi magari lungo il percorso, a dare un’occhiata alle varie Ville e cantine che il paesaggio ci offre.
In circa 10 minuti di auto da Radda in Chianti si raggiunge Castellina in Chianti. Passeggiando per le strette vie di questo paese si ha la sensazione di essere nel cuore più rustico della Toscana. Castellina è uno dei centri più importanti del Chianti, a cavallo tra la Val d’Arbia e la Val di Pesa, circondato da ville e fattorie vinicole fra le più importanti della regione.
Imboccata la provinciale 119, si raggiunge Monteriggioni, bellissimo borgo medievale circondato da mura e torri fortificate che, per la loro imponenza, ispirarono anche Dante.